11. Parco di Tor Fiscale: Linajola comune. Linaria vulgaris. (SCROFULARIACEAE)

Dev'essere esistito, in qualche tempo, e in questo o quel posto, un artefice, o più, a mettere assieme i pezzi dell'orologio comunque, a fabbricarlo, per lo scopo al quale effettivamente vogliamo risponda; egli, o essi, hanno compreso la sua costruzione, e progettato il suo uso.

(William Paley, Natural Theology: or Evidences of the Existence and Attributes of the Deity, Collected from the Appearances of Nature. 1802.)

 

Oggi sappiamo che la natura, cosi come la conosciamo, è il frutto dell’evoluzione (fanno eccezione i “creazionisti” che si ostinano a credere ad un mondo creato nei minimi dettagli da Dio). Eppure, basta osservare, in questi giorni, lungo i bordi di un campo o il ciglio di una strada, la forma dei piccoli bei fiori giallo-arancioni di una semplice pianta come L.vulgaris, per comprendere come per secoli si sia potuto credere che gli organismi viventi fossero dovuti ad un disegno divino.

La forma del fiore di questa pianta sembra, infatti, “progettata” per l’impollinazione a parte dell’ape. La bocca della corolla è chiusa da una ripiegatura del labbro inferiore, detta “palato” e solo un insetto pesante e vigoroso come un’ape riesce ad abbassare il palato per accedere al tubo. Mentre ricerca il nettare sul fondo dello sperone fiorale, l’ape si strofina contro le antere degli stami e lo stimma dell’ovario, assicurando il trasporto del polline.

Come non pensare al celebre argomento “dell’orologiaio”, utilizzato dal reverendo Paley per sostenere che il mondo era stato progettato da un progettista di natura divina? In un saggio del 1802 egli paragonava la complessità della vita ad un orologio trovato tra gli sterpi, la cui esistenza deve presupporre l’esistenza di un orologiaio. L’argomento divenne presto ortodossia scientifica. Lo stesso Darwin, agli inizi della sua carriera, ne fu conquistato, per poi mettere a punto la sua teoria dell’evoluzione (per la quale, è bene ricordarlo, non è la specie più forte che vince la selezione, ma quella più adatta all’ambiente).

Epoca di fioritura: da giugno a settembre

Dove trovarla: la Linajola comune è meno facile da trovare di altre piante; per incontrarla occorre l'occhio del cercatore paziente. Bisogna farsi guidare dal colore giallo chiaro e tendente all'arancio, del centro del fiore. Nel passaggio che conduce dal Parco di Tor Fiscale a quello degli acquedotti, a lato della ferrovia, sulla sinistra, c'è ne è un magnifico esemplare.